Il pericolo è il nostro mestiere

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Presso il magazzino di Ferrara, inaugurato il 1° agosto di quest'anno, Arco Spedizioni S.p.A., divisione Logistica, gestisce merci pericolose soggette alla direttiva Seveso III per conto dei propri clienti (direttiva CEE 105/2003 recepita in Italia attraverso il DdL 334-99 art.8): il magazzino deve dunque garantire altissimi standard qualitativi e di sicurezza, conciliandoli con l'efficienza e la necessaria flessibilità delle operazioni.
Presso la piattaforma - che si estende su di una superficie di 8.000 mq con scaffalature fino a 6 piani per un totale di 11.000 posti pallet, con una gestione separata per lo stoccaggio di infiammabili - vengono stoccati prodotti pericolosi, essenzialmente fitofarmaci, di oltre 25 committenti diversi.
L'avvio della nuova struttura ha coinciso per Arco con la volontà di introdurre un nuovo sistema informativo che permettesse l'ottimizzazione dei flussi nel rispetto delle molteplici specificità dell'attività logistica da svolgere: "I prodotti trattati", ci ha spiegato Fulvio Casalegno, Responsabile IT Arco, "presentano problemi di compatibilità , rigidi limiti di quantità , differenti modalità di stoccaggio: per questo il magazzino è organizzato in 8 diverse aree, all'interno delle quali i flussi devono essere mantenuti costantemente monitorati per preservare l'attento equilibrio che garantisce la sicurezza interna e la coerenza con la normativa.
La criticità è dunque nell'estrema dinamicità dello stato del magazzino, che deve essere gestita attraverso attenti standard ma con l'adeguata flessibilità di un'efficace supply chain".
Per rispondere a quest'esigenza Arco si è affidata a Var Group - società che integra tecnologie, soluzioni e servizi informatici per le imprese con una forte specializzazione nel settore industriale e logistico - con la quale ha costituito un team per l'analisi e la realizzazione di un progetto di ottimizzazione basato sulla soluzione SAM r-evolution.
"Grazie al lavoro di squadra portato avanti sia dai responsabili della parte software sia da quelli della parte operativa - la sede di Ferrara è seguita da Daniele Passatempi, Responsabile Logistica - dalla firma del contratto allo start up in magazzino sono trascorsi solo 2 mesi.
"La soluzione adottata ci ha permesso non solo una precisa mappatura delle locazioni (identificate tramite barcode), ma di tutte le operazioni, così che oggi gli operatori sono guidati dal sistema passo passo nella loro attività , anche in caso di anomalie o di pericolo.
Questo è un plus fondamentale nella formazione del personale che acquisisce professionalità attraverso l'attività quotidiana; in più, il nuovo sistema si è dimostrato un prezioso strumento per il supporto all'evoluzione delle operazioni con ottimizzazioni non preventivate e la possibilità di introdurre nuove lavorazioni a valore aggiunto".
Arco dispone di oltre 120.000 metri quadri complessivi di magazzini, con 60 filiali in tutta Italia ad assicurare una copertura capillare del territorio: l'investimento fatto da Arco nasce dalla consapevolezza che un network tanto ramificato e complesso necessita di un ottimo sistema IT che associ al flusso delle merci un trasparente flusso informativo: "Il nostro Gruppo ha alle spalle una storia caratterizzata da una crescita esponenziale, molto rapida: l'ultimo periodo di crisi generalizzata ha rappresentato il momento adatto per razionalizzare e contenere i costi, creando una struttura in grado di reagire al meglio alle nuove esigenze. Il progetto realizzato per Ferrara è stato il punto di partenza di un programma di revisione che entro giugno 2011 coinvolgerà tutte le sedi del Gruppo: abbiamo iniziato dalla struttura più complessa, ma già entro fine settembre implementeremo SAM r-evolution anche presso la piattaforma di Novara, dove stocchiamo vernici, per poi integrare tutto il network". Si tratta dunque di un programma a ritmi serrati, per poter diffondere i vantaggi ottenuti in tutti i punti nevralgici della rete logistica di Arco.
"Il fattore tempo", sottolinea Alessandro Toccafondi, Direttore Tecnico SAM "è essenziale perché la soluzione implementata deve rispondere alle specifiche esigenze contingenti attraverso precisi standard: solo così potrà avere la giusta flessibilità per essere poi in grado di rispondere al meglio alle istanze di cambiamento".
E affrontare così il futuro senza rischi (logistici). Obiettivi per il futuro? Realizzare una relazione trasparente tra i committenti e l'outsourcer, e far dialogare quindi in maniera più fluida i rispettivi sistemi informatici.
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